Riparazione e Progettazione apparecchi Valvolari
Categorie
Support RealStereo
[We support Real Stereo!]

26 Audio Processor

Ho definito questo progetto “Audio Processor” perche’ lo scopo del circuito e’ dare al segnale audio quelle caratteristiche tipicamente del suono valvolare senza apportare amplificazioni ad esso in modo che possa essere posto in mezzo alla catena audio (ad esempio tra un lettore CD e un finale a Stato Solido) in modo trasparente.

Su internet molti fabbricano o commercializzano apparecchi con questo scopo ma veramente pochi lo fanno nel modo giusto, infatti la stragrande maggioranza usa valvole connesse ad inseguitore catodico, senza dilungarmi in lunghe spiegazioni mi limito a dire che gli inseguitori catodici usati a questo modo nella migliore delle situazioni (circuito fatto bene, valvole alimentate correttamente) sara’ completamente inutile e non apportera’ nessuna modifica al suono, mentre nelle situazioni peggiori (valvole alimentate a tensioni anodiche troppo basse) apportera’ un peggioramento significativo della qualita’ dell’audio, con una perdita di dettaglio e di scena, perdita di dinamica, suono sordo e poco piacevole.

Purtroppo la seconda ipotesi e’ quella piu’ frequente infatti i “progettisti” di apparecchi pieni di chip e chippettini sono convinti che alla gente che vuole il suono valvolare piaccia la distorsione, che sia tanta e senza discriminare da distorsioni piacevoli e quelle non piacevoli, e soventemente tirano fuori veri obbrobri perche’ semplicemente non credono che la tecnologia valvolare possa avere qualcosa di buono e non si scomodano nemmeno a fare prove, ascolti e conoscere meglio l’argomento.

Il 26 AudioProcessor si differenzia per diverse cose: prima di tutto e’ stata usata una valvola abbastanza pregiata, la 26 e’ un triodo a riscaldamento diretto risalente agli anni 20, molto diffuso e facile da reperire con ottime caratteristiche elettriche e sonore (quindi non la solita ECC82, ECC83 o 6NP1 e simili), seconda cosa in questo circuito la valvola amplifica! E’ collegata nella classica configurazione SingleEnded con i suoi trasformatori d’uscita… Il segnale entra nella valvola, viene amplificato e il trasformatore con il suo rapporto di trasformazione riporta il livello pari a quello di ingresso ma con l’aggiunta delle piccole distorsioni introdotte da una valvola “che amplifica” di un single ended insomma e del resto del circuito dove sono presenti condensatori carta olio e un trasformatore audio… Niente a che fare con l’inseguitore catodico fatto con la ECC83 alimentata a 24volt.

Dopo aver buttato giu’ lo schema elettrico di partenza e sperimentato un po’ un prototipo di trasformatore interstadio dedicato a questa valvola ho disegnato il mobile dove avrei montato tutto.

render

I trasformatori d’uscita, abbastanza critici vista l’alta induttanza primaria necessaria per riuscire a tirare fuori i bassi con una valvola che lavora con circa 5mA di corrente di bias, sono stati affogati in paraffina.

dscn6422

dscn6428

E il circuito assemblato come consueto, ho usato una 6X5GT come valvola raddrizzatrice, 3 condensatori elettrolitici a vitone SPRAGUE formano le 2 celle CLC che alimentano i 2 canali, la basetta con il dissipatore ospita 2 regolatori a corrente costante per alimentare i delicati filamenti delle 26. Quei 2 mattoncini marroni sono 2 condensatori carta olio russi da 2uF posti come bypass (ultrapath) dell’elettrolitico da 100uF posto come bypass catodico tradizionale.

dscn6432

dscn6433

Caratteristiche tecniche

Banda passante: 18Hz~27Khz -3dB
Totale assenza di NFB
THD: 0,02%

Nello spettro armonico possiamo vedere la presenza di seconda armonica, terza e quarta in piccola misura.

spettro-1khz

All’ascolto il 26 AudioProcessor da al suono maggiore aria, o apertura, le S taglienti sono leggermente addolcite, si ha una maggiore sensazione di dislocazione spaziale dei vari suoni, il tutto rimane pulito e cristallino, non ci sono perdite di dinamica o suono chiuso tipico di altre configurazioni circuitali “povere”. Questo apparecchio e’ consigliato a chi vuole rendere piu’ gradevoli sorgenti digitali e/o possegga finali freddi, duri o a transistor/FET et simila.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *