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Amplificatore da chitarra FBT 150 – Elettronica Resuscitata

Ho avuto in affidamento questo telaio FBT150 malconcio e stuprato da un qualche tecnico poco esperto: Il telaio era stato avvitato a una tavoletta di legno alla buona, connesso con 2 grossi trasformatori (uno di alimentazione e uno di uscita) anonimi e non suoi. Il circuito aveva subito delle modifiche maldestre, la raddrizzatrice mancava e sullo zoccolo erano stati montati 2 vecchi diodi by127 e un’enorme condensatore di livellamento, in un secondo momento ho scoperto che le resistenze di fuga delle finali erano flottanto sopra un condensatore e il circuito dell’oscillatore del tremolo tutto spistolato e palesemente sbagliato.

Ho quindi ricalcolato un nuovo trasformatore d’uscita push pull per le 6aq5 e uno di alimentazione dedicato a questo circuito:

Ho quindi fissato questi trasformatori al telaietto dell’ FBT150, cablato i collegamenti ed effettuato le riparazioni necessarie al circuito.

Ora e’ perfettamente funzionante.

12 risposte a Amplificatore da chitarra FBT 150 – Elettronica Resuscitata

  • le 6AQ5 (o EL90)sono le 6v6 in miniatura almeno come dati principali.

  • Lo so, sta pure scritto nei datasheet.

  • ciao, veramente un bel lavoro sono sicuro che fai parte di quei pochi che sul lavoro mettono il cuore otre a tanto entusiasmo… complimenti ciao a presto.

  • Diciamo anche che io non accetto compromessi, o lavoro al meglio o piuttosto non lavoro 🙂

  • Ciao!

    Bel lavoro, complimenti davvero per aver dato nuovo lustro ad un ampli minimale altrimenti salvato dalla pattumiera, probabilmente.
    Ne ho posseduti due, di uno ho salvato solo il trasformatore di alimentazione originale e funzionante, magari potrebbe interessare a qualcuno, ed ho sempre amato il suono dolce e caldo di questo gingillino caricato a EL90, molto più interessante dopo la cura Gizmo, dunque!
    Certo, quei coni da 8″, anche se con magnete in alnico, non renderebbero effettiva giustizia al lavoro eseguito ma ne immagino il risultato se connesso a cassa aggiuntiva adeguata.
    Il ricordo di una prova eseguita, intercambiando le 6AQ5/El90/6005 finali, con dei pentodi miniatura 7 pin 6P10 è stata stupefacente, virando verso un carattere più forte ed aggressivo di sicuro interesse timbrico. Interessante sarebbe illustrare le caratteristiche elettriche del trasformatore di alimentazione e la potenza rms del trasformatore di uscita, ecc.

    Cordialmente

    Michele C.

  • adesso che to approvato il commento pero’ non mandarmi altre email private come mesi fa’ perche’ non c’e’ verso di spedirti una email senza che questa torni indietro con errore. Prima fatti una cassella di posta che funziona e configura correttamente il programma di posta, quindi se mi arrivano altre email che come mittente hanno la casella che vedo indicata anche in questo commento la cestino direttamente.

  • Ciao!

    Volevo sapere se possibile che valvola è (e a cosa serve) quella che si trova all’estrema sinistra nella seconda foto, ossia quella dal lato del pulsante d’accensione (opposta agli input, in sostanza).

    Lo chiedo perchè ho un ampli identico che vorrei ripristinare, dato che il precedente proprietario aveva rotto per ben due volte questa valvola; mi ha detto di averla fatta sostituire la prima volta, e che ora l’amplificatore suona comunque anche senza (effettivamente cosi è).
    Mi pare di aver visto tuttavia dei diodi sullo zoccolo della valvola stessa, quindi mi sorge il dubbio che la valvola in verità sia stata sostituita da una “fittizia” e che dal punto di vista funzionale sia stata sostituita dai diodi di cui sopra.

    Ti ringrazio infinitamente, un saluto!

  • E’ una rettificatrice 6×4, il fatto di averci messo dei diodi e’ da cane perche’ con i diodi hai meno caduta di tensione e quindi sovra-alimenti tutto, almeno andrebbe messa una resistenza dopo il ponte per imitare la caduta della rettificatrice. Anche questo che mi avevano dato era stato modificato a quel modo e il motivo penso sia che la 6×4 e’ una rettificatrice un po’ debolina per quest’applicazione infatti nel ricalcolare i nuovi trasformatori (i vecchi non c’era nemmeno) ho notato difficolta’ nel restare dentro i parametri della corrente di picco nel momento dell’accensione sopratutto, fintanto che ho ricalcolato una sezione con un secondario HV con una tensione piu’ alta e poi ho aggiunto una resistenza dopo la 6×4 per limitare il picco e riuscivo a starci dentro al pelo, pero’ effettivamente nella situazione originale e’ possibile che questa valvola tirasse le cuoia abbastanza spesso. C’e’ anche da aggiungere che pero’ la soluzione dei diodi non e’ ottimale per il suono, sia come rumore di rettificazione sia come “ballamento” stesso della tensione di alimentazione che pero’ negli ampli da chitarra vuol dire tantissimo nella resa. I diodi induriscono il suono. Se fosse possibile cambiare lo zoccolo B7G con uno noval e il TA fornisse abbastanza corrente di filamento si potrebbe provare a montare anche una EZ80 o forse meglio una EZ81 che e’ decisamente piu’ muscolosa della 6×4… ma per fare la cosa fatta bene bisognerebbe calcolare e simulare la sezione stessa.

  • Ciao, ho visto il tuo lavoro, complimenti. Vorrei chiederti un grande favore. Io ho un 150 completo ma ha il telaio tutto rovinato perchè lo hanno trapanato con non so quanti fori!! per metterci qualche cosa (interruttori, spie o altro) Bo! Comunque ho trovato un’altro telaio praticamente nuovo e volevo ricostruire il tutto. Prima richiesta: Hai per caso lo schema? poi mi puoi dire gentilmente che valvole sono partendo diciamo da sx (dove è il cavo) della tua foto? Questo perchè non so che valvole monta. Ti ringrazio anticipatamente. Alessandro.

  • salve… complimenti per il bel sito e per la chiarezza (e completezza) delle esposizioni…
    ho trovato lo stesso amplificatore di cui sopra nella soffitta di un amico, credo che anche nel
    nostro caso siano state apportate modifiche che vorremmo eliminare in un eventuale ripristino…
    il problema nel caso di questi oggetti d’altri tempi non molto popolari è la reperibilità delle
    informazioni ufficiali… (pur essendoci il suo bello schemino…).
    mi chiedevo visto il suo bel lavoro se fosse disponibile per un po di assistenza a distanza
    via mail magari…

  • Ho letto con molta attenzione quanto hai scritto su questo ‘gioiellino’, e siccome ne sto ‘resuscitando’ uno anche io, volevo mi chiarissi un dubbio. Facendo ricerche sulle valvole che montava, ho trovato riferimenti….disorientanti: le Ecc 83 sono due oppure una e’ una Ecc 81 ( e in questo caso, dove va inserita?), sono mai state montate le El84 su questo modello? Ho un altro Fbt simile, ma con un solo altoparlante e una sola 5AQ5 come finale, che monta una strana valvola per il tremolo, che l’Ftb 150 invece non ha…..quindi quale valvola fa funzionare il tremolo?? Grazie per il tuo tempo, e buon lavoro per il tuo sito……MOOOOOOLTO INTERESSANTE!!!!!

  • e’ passato molto tempo, cmq che mi ricordi io erano due ECC83, due 6AQ5 e una 6X4 … la 5AQ5 e’ una versione della 6AQ5 col filamento a 4,7volt ma non puo’ essere montata perche’ la tensione che va ai filamenti e’ 6,3volt.

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