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Amplificatori Valvolari HiFi Riparati

Riparazione e costruzione amplificatori valvolari hifi, modifiche, tarature e messe a punto, sostituzione valvole. Restauro apparecchi vintage

Audio Research Classic 30

Apparecchio che mi è stato consegnato con un problema a un canale, alla fine semplicemente dovuto a una resistenza interrotta. Oltre a questo problema aveva bisogno di una bella disossidata agli zoccoli delle valvole perchè soffriva di qualche falso contatto che andava e tornava muovendo le stesse, alla fine è tornato perfettamente funzionante.

Strumentali Rilevate:
Potenza massima 25Watt RMS (i 30watt sono solo nominali).
Banda passante@1Watt: 20Hz -0dB / 50khz -3dB
Banda passante@1Watt: 20Hz -0dB / 50khz -3dB
Smorzamento: non misurato, viste esperienze passate con altri gli apparecchi AI non mi sono azzardato.

Analisi di spettro 1 watt

Analisi di spettro a 6 Watt

Analisi di spettro prima del clipping

Sigma Elettroacoustics EL34-PPP

Questo è il lavoro di un sapiente “tecnico” che voleva assassinare il suo cliente… 445Volt a portata di dita.. perchè? per “cambiare” un condensatore perfettamente funzionante che presupponeva sarebbe esploso di li a poco semplicemente perchè secondo lui era troppo tempo che veniva usato, il tutto ovviamente con lo scopo di sbarazzarsi di un pò questi condensatori neri che aveva in casa. MAX SERIETÀ … Il condensatore rimasto tra l’altro aveva una capacità leggermente superiore a quella di targa (714uF invece che 680) e una ESR ottima (0,05) quindi perfettamente in salute, e sicuramente era perfettamente in salute anche quello che è stato assassinato, visto che lavora alla stessa tensione del compagno.

Il problema è stato trovare un ricambio adatto, questi condensatori italcond si trovano come surplus su diversi siti a prezzi veramente stracciati ma non trovavo questo taglio preciso, ho contattato la italcond ma non mi avrebbero fornito un solo pezzo, dovevo fare un’ordine minimo che mi sarebbe costato 2 volte la riparazione quindi non ne valeva la pena. Alla fine facendo una ricerca su un noto sito che vende materiale elettronico ho trovato dei Kemet con le stesse caratteristiche elettriche e sopratutto lo stesso dimetro, cosa assolutamente necessaria per poter alloggiare i ricambi nella sede predisposta dell’amplificatore. L’unico problema era che i terminali a vite della italcond e quelli della kemet erano completamente diversi e allargare i fori sulla lamiera di acciaio in un’amplificatore tutto montato era un discreto suicidio. Quindi ho optato per la stampa di 4 isolatori in ABS che mi avrebbero permesso di montare i kemet nelle forature degli italcond…

Ed ecco montati i nuovi condensatori.

Il resto del lavoro è stato abbastanza di routines, le 8 EL34 erano usate ma non spompate, mostravano differenze del 10% una con l’altra ma il circuito era tutto in selfbias. Una delle 8 risultava morta e l’ho sostituita con un’altra usata che avesse un livello di emissione simile alle sorelle. Sull’ingresso invece avevo quattro ECC82 due elettroharmonix e altre 2 di altro tipo, una diversa dall’altra, giusto per precisione ho tolto queste due diverse e ho messo altre due EH per avere tutte le valvole uguali. Ho poi verificato il funzionamento del circuito e fatto un paio di misure strumentali da tenere come riferimento per il futuro.

Strumentali
Potenza massima: 36Watt RMS per canale
Banda Passante @1Watt: 20Hz – 47khz -3db
Banda Passante @25Watt: 20Hz – 36khz -3db in questa condizione l’amplificatore mostra una distorsione temporale della sinusoide visibile a occhio a partire da circa 7khz in su (foto sotto).
Fattore di smorzamento DF: 2,85
Rout: 2,8ohm
Sensibilità di ingresso 5,5Vpp all’ingresso per il clipping.

Distorsione temporale a 5khz@25Watt

In alto la sinusoide perfetta del generatore di funzioni, in basso il segnale distorto che esce dall’amplificatore, questi sono gli effetti delle rotazioni di fase di un trasformatore non troppo esteso in alto uniti al negative feedback, è possibile vedere che il segnale in uscita (sotto) è in ritardo rispetto quello di ingresso (sopra) in quanto il fronte dell’onda è più a destra rispetto il fronte dell’onda del segnale di ingresso. La distorsione del segnale di uscita è il risultato dell’azione di un segnale di NFB troppo in ritardo rispetto il segnale di ingresso. Tra l’altro in questo amplificatore il tasso di NFB è anche molto moderato essendo il DF molto basso.

Vediamo le quadre che vanno bene, @100Hz

1khz

10khz (foto sfocata, sorry)

FatMan iTube 252

Questo FatMan iTube 252 ha avuto un guasto con emissione di fumo.

Il guasto è stato causato da una scarica arcovoltaica tra la resistenza limitatrice della griglia schermo verso il pin della griglia controllo, per via di un montaggio troppo ravvicinato. Il guasto ha causato anche l’esplosione dell’elettrolitico di bypass della valvola coinvolta.

Ho sostituito tutte le resistenze di limitazione delle griglie schermo con resistenze dai pin sagomati apposta per rimanere distanziate dal PCB, e sostituito tutti i condensatori di bypass catodici con condensatori di alta qualità NOS. Ho sostituito anche tutto il SET di EL34 e le 2 6SN7 che risultavano esaurite.

Ho rilevato un pò di strumentali di questo amplificatore e credo di poter dire che è l’unico apparecchio visto fin’ora ad avere dei trasformatori veramente decenti.

Potenza massima: 25Watt RMS
Banda passante a 1Watt: 20Hz – 100khz -3dB
Banda passante a 25Watt: 20Hz – 42khz -3dB
Fattore di smorzamento DF: 6,66
Rout: 1,2ohm

Gli unici 2 nei dell’amplificatore sono di aver usato una polarizzazione selfbias nemmeno bilanciata e uno sfasatore cathodyna, all’ascolto è sicuramente molto meglio di tanta altra roba anche di marche prostigiose, conserva però qualche difetto tipico dello sfasatore cathodyna dovuto allo sbilanciamento a regime dinamico dello sfasatore che da un suono tipico che potrebbe risultare fastidioso per alcune persone, il DF è azzeccato e denota l’uso di un tasso di NFB nella giusta misura. Il selfbias indipendente per ogni valvola rende molto udibile la qualità del condensatore usato (e quello di fabbrica da 100uF è veramente misero e consiglio di sostituirlo con uno di capacità maggiore e di migliore qualità) e potrebbe portare a una presenza di DC nel trasformatore nel qual caso (molto probabile) che le valvole matchate non siano poi metchate tanto perfettamente, sopratutto dopo alcuni mesi di rodaggio.