Riparazione e Progettazione apparecchi Valvolari
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Vecchie Radio

Riparazione e restauro radio a valvole

Allocchio Bacchini Fonalba – Restauro

L’allocchio Bacchini Fonalba è un’apparecchio abbastanza particolare e ricercato dai collezionisti, la sua particolarità risiede nel fatto di essere una fonovaligia con radio quando all’epoca solitamente le fonovalige erano semplici riproduttori di dischi mentre per la funzione radio più dischi si doveva acquistare una vera e propria radio con giradischi, molto più ingombrante. Questo esemplare è giunto a me piuttosto malconcio: il coperchio era stato semi scardinato mentre tutti i supporti del giradischi erano distrutti.

Per la sezione radio ho proceduto come al solito sostituendo tutti i condensatori e diverse resistenze fuori tolleranza, pulendo tutti i contatti ed eseguendo le solite tarature. La finale UL41 a caldo diventava fortemente microfonica e innescava fastidiosi gracchioni ed è stata sostituita con una valvola nuova. Quello che ha fatto perdere tantissimo tempo invece è stato riparare il giradischi che era letteralmente massacrato…

 Per cominciare le gomme delle pulegge di trasmissione erano morbide come la pietra e ovviamente scivolavano, ho quindi stampato 2 nuovi anelli di gomma da porre sulle rotelle metalliche.

Poi sono riuscito a trovare una cinghia di trasmissione che si adattava al meccanismo…

la testina sembrava sana, sembrava… dentro era rimasto solo pongo nero e resina collosa verdina…

Ho adattato con colla una testina ronette che ha poi fatto bene il suo lavoro.

I supporti delle lampadine avevano integrato anche 2 cilindretti di gomma che servivano a sorreggere tutto il meccaismo, anche di questi ormai esisteva solo il ricordo, li ho quindi stampati.

Il restauro è finito, ho quindi rimontato tutto.

Eccola in funzione durante la ricezione radio, purtroppo il video è scuro perchè il ricevitore era disturbato dalle luci.

Ed eccola un funzione mentre riproduce un 78 giri

Questa invece è un’altro esemplare che ha preso umidità per decenni, era coperta di muffa fuori e dentro e tutta la colla era svanita (mangiata forse dalla muffa?) quindi la valigia di legno andava in pezzi.

Ho dovuto smontare completamente il mobile, pulire vari pezzi con il panno abrasivo e reincollare tutto con colla vinilica e chiodi, il tessuto plastificato è stato lavato con acqua e sapone, asciugato e re-incollato con bostik… un lavoraccio davvero. Per ridare lucidità alla plastificazione l’ho sfregato con olio, dopo aver tolto le tracce di bostik rimaste con trielina. Il circuito è stato riparato e ho rimesso in sede la funicella di sintonia (e fidatevi che è un lavoro piuttosto complicato data la poca accessibilità del meccanismo).

Ed eccola finita!

Fono valigia PhonoVox – Restauro

Ho ricevuto questa fonovaligia  dopo che era stata tutta pasticciata dal solito tecnico improvvisato…

Un capo del filo delle rete elettrica lasciato scoperto e libero di ciondolare in giro facendo contatti a caso dove gli pareva (e segni di bruciature in alcuni punti dove sicuramente aveva sfalistrato), motore mezzo staccato, il coassiale del pickup aggiuntato con 2 fili volanti rosso e neri che andavano su un’ingresso ancorato a 500kohm (sicuramente non ronzava dai! :D), il potenziometro di tono e accensione inchiodato. Il tappetino di gomma del piatto tutto incurvato e duro come un pezzo di legno.

Ho smontato il piatto e riparato la parte meccanica, eliminato completamente il cambio tensione cablando il circuito fisso a 220volt e ricablato parte del circuito del piccolo amplificatore (il tizio voleva alimentarlo con una resistenza da 100k 1/4 di watt in serie al diodo al selenio, praticamente non alimentava il circuito, anche se è stato meglio così perchè avrebbe fatto solo ulteriori danni). Ho sostituito il potenziometro del tono con l’interruttore e sistemato il coassiale del pickup. Sono poi riuscito ad ammorbidire il disco di gomma del piatto con qualche trucco chimico e la pistola termica per poi incollarlo in pari sul piatto in modo da renderlo nuovamente utilizzabile.

Ecco il video dove la si può vedere in funzione

Radio Marelli Nilo Bianco – Restauro e conversione FM

Questa Radio Marelli Nilo Bianco era in condizioni di quasi assoluta originalità, dico quasi perchè aveva subito delle riparazioni grossolane probabilmente alla fine degli anni 60 a vedere i componenti usati, non aveva patito umidità ma il mobile era tutto tarlato. Ho iniziato il restauro smontando completamente l’elettronica e la scala parlante.

Il telaio è stato completamente pulito dalla sporcizia e ho stampanto una nuova puleggia di sintonia in quanto la sua, come capita a tutti gli apparecchi radiomarelli di questa epoca, si sbriciolava.

La riparazione della parte elettronica è stata abbastanza di routines, con sostituzione dei condensatori a carta e quelli elettrolitici, la fortuna ha voluto che la 6BY8 funzionasse, mentre al posto della 6SA7Gd ho trovato montata una 6EA7g, mentre in fase di taratura ho avuto problemi con una sezione di una media frequenza che non si allineava perfettamente, ho dovuto aprire il barilotto per sostituire il condensatore a mica.

Ho proseguito il lavoro installando il modulo FM all’interno del telaio.

Ho quindi restaurato il mobile e rimontato l’elettronica al suo interno.

Nella foto del posteriore si può notare la nuova puleggia di plastica nera.

Eccola in funzione

Qui sotto invece potete osservare un restauro precedente di un’altra Nilo Bianco, questa riparazione è stata piuttosto impegnativa da tutti i punti di vista sia per i numerosi guasti che per manomissioni che il circuito ha subito in passato, sia per il volere imposto di non eseguire la modifica proposta dalla stessa Radio Marelli di sostituire la 6BY8g con una coppia di 6Q7 + 6V6 e la sistematica irreperibilità della 6SA7gd.

La 6BY8g e’ stata rimpiazzata da una EBL1 con lo zoccolo sostituito per non dover intervenire sull’originalità del telaio, mentre la 6SA7gd (l’originale era esaurita completamente) è stata sostituita con una 6SA7gt cambiando solo 1 collegamento relativo al cappuccio che nella versione GT non è presente ma fa capo a un pin dello zoccolo.

Questo è l’adattore per la 6SA7gt fatto con lo zoccolo maschio recuperato da una valvola rotta più una femmina privata della ghiera di fissaggio a pannello.

Questa è la 6SA7gt si vede il filo che prima andava al cappuccio fatto passare da un foro per collegarsi a un pin dello zoccolo.

Questa è la puleggia in zama tutta deformata e crepata e la sua sostituta eseguita al tornio (all’epoca di questo lavoro le stampanti 3D non erano ancora molto diffuse)

Trasformazione di una EBL1 in 6BY8

La Radio Marelli nei suoi stessi documenti d’epoca consiglia la sostituzione della 6BY8 sui telai Nilo Bianco con una coppia 6Q7G e 6V6G, ma talvolta certi collezionisti sono restii ad eseguire modifiche ai loro apparecchi quindi capita di dover fare queste cose, la 6BY8g (da non confondere con la 6BY8 senza “g”) è una valvola rarissima e non volendo intaccare l’originalità di una radio mi è toccato di violentare una EBL1 sostituendogli lo zoccolo per non dover ricorrere a un’antiestetico e vistoso adattatore.

Vediamo invece come ho “riparato” una 6SA7Gd: Per la serie dei restauri meno invasivi possibili vi mostro come ho trasformato una 6A8G guasta in un rimpiazzo “mascherato” per una introvabile 6SA7Gd. Ho fatto qualche prova fino a trovare una sostituta della Gd di pari prestazioni con il solo problema che questa sostituta è una valvola miniatura a 7 pin, quindi ho deciso di fare quanto state per vedere dalle foto:

Precisamente questa è una 6BE6, elettricamente è perfettamente compatibile con la circuiteria della 6SA7Gd.

Ed ecco la valvola rimpiazzo finita, chi volesse essere meno pretenzioso, e riuscisse a trovarla, potrebbe sostituire la 6SA7Gd con una 6EA7G.