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Costruzione di un Traccia Curve Computerizzato per Valvole

La mia mania di voler utilizzare valvole strane, poco documentate e semplicemente fuori specifica mi ha portato a desiderare questo strumento per poter effettuare autonomamente e in tempi decenti tutte le misurazioni che la mia fantasia mi suggerisse.

Ho quindi acquistato su ebay una schedina gia’ fatta in grado di fare questo lavoro, questa schedina pero’ va corredata di trasformatore, mobile, etc etc per essere usata…

Ovviamente in mio stile: riciclare quanto piu’ possibile, questa scatoletta di PVC ce l’avevo da parte da quando ero ragazzino, recuperata chissa’ dove…

Deciso come montare il tutto, forata a dovere e verniciata di nero opaco… comincia il montaggio, il rettangolo di carta spagna con il filo saldato fungera’ da schermatura della scheda digitale, il filo nero sara’ collegato a terra/massa. Sopra la carta spagna (anche se non si vede) ho messo un foglio di plastica trasparente, come isolante per evitare che le increspatura della carta spagna causino corto circuiti contro la saldature del circuitino. Si vede il grosso trasformatore nero costruito a misura, per fornire tensione anodica, tensione del filamento e alimentazione alla schedina digitale, mentre il trasformatore piu’ piccolino (recuperato da una vecchia radiosveglia rotta) servira’ solo per alimentare i voltmetri digitali posti sopra l’apparecchio e per alimentare un circuitino di ritardo della tensione anodica in fase di accensione che avra’ il compito di proteggere la scheda digitale dagli spunti di accensione erogati dal grosso trasformatore. Immancabile poi il filtro emi.

La parte superiore dell’apparecchio…

Sempre la parte superiore parzialmente assemblata, i 2 voltmetri digitali serviranno; uno per visualizzare la tensione di filamento e uno per visualizzare la tensione positiva per alimentare le griglie schermo nei pentodi e nei tetrodi, entrambe regolabili tramite apposito potenziometro. I 4 zoccoli dell’allestimenti sono, octal, compactron, noval e b7g. Per misurare valvole con zoccoli diversi costruiro’ poi degli adattatori da infilare sullo zoccolo octal, mettere piu’ zoccoli avrebbe richiesto piu’ spazio e sopratutto, con l’allungarsi delle linee di interconnessione, avevo paura che potesse prendere su piu’ facilmente disturbi vari che avrebbero potuto modificare i campionamenti in fase di analisi della valvola. Gli innumerevoli fori invece ospiteranno tante banane femmina che attraverso dei cavetti con i maschi connettero’ tra loro (stile centralino telefonico dei vecchi film in bianco e nero :D) per connettere ogni diversa valvola, correttamente, al circuito. Il pulsantino rosso invece e’ il tasto di reset della schedina digitale.

Per ora e’ tutto, nei prossimi giorni pubblichero’ l’avanzamento del lavoro.

Agg. 29/12/2009 – Maschera completata…

Aggiornamento del 30/12/2009 – Completato il modulo di alimentazione filamento (0-38Volt), alimentazione Griglia schermo (o-330volt) + un piccolo alimentatore a 9volt per i voltmetri digitali.

Aggiornamento del 17/1/2010: Come tutti i prototipi non sono subito perfetti, 3 problemi sono emersi:

1) Il secondario ad alta tensione a 330 a vuoto arrivava a 254 e il software della scheda a MCU dava errore
2) Il dissipatore del transistor BU326A risultava insufficente per i filamenti delle valvole piu’ impegnative
3) i 2 voltmetri digitali pretendono 2 alimentazioni galvanicamente isolate.

Risoluzione dei problemi: ho fatto fare un nuovo piccolo TA da 29 + 9 +9 volt, il secondario a 29 l’ho collegato in seria e in antifase a quello a 354 in modo di limitare la tensione a vuoto e non provocare errore nella scheda a MCU, mentre i 2 secondari a 9 volt alimentano i 2 voltmetri digitali, come si vede nelle foto ora ne manca uno, che si e’ rotto, sto aspettando il ricambio. Ho montato esternamente nella parte anteriore del mobiletto un grosso dissipatore dove ho montato il BU326A, cosi’ diventa bello caldino ma non scotta.

Notare l’adattatore Octal2Septar costruito per misurare una grossa valvola P1/100 🙂

In funzione, manca solo il voltmetrino che mostra la tensione di G2 (per ora uso il tester all’occorrenza).

Aggiornamento 19/1/2010: Lavoro Terminato 🙂

16 risposte a Costruzione di un Traccia Curve Computerizzato per Valvole

  • Progetto molto interessante, posso chiederti di che schedina si tratta e chi la vende?

    gio

  • la trovi su ebay cercando con “lampemetre tube analyzer” ma ti suggerisco di aspettare a comprarla perche’ io ho gia’ trovato alcuni problemi, secondo me legati piu’ al software che all’hardware, e il tizio per email ma detto che sta progettando una scheda nuova e un nuovo software, poi il nuovo software si potra’ usare anche con la vecchia scheda.

    Le foto non sono aggiornate, l’ho gia’ fatto funzionare, il primo problema emerso e’ che da manuale ti dice di alimentare la HT con un trasformatore “massimo 330volt” e la sceda puo’ misurare correnti di placca fino a 256mA. Solo che se fai fare un trasformatore a 330volt 300mA (come mi sono fatto fare io) hai che a vuoto (o con carichi piccoli) da circa 350volt e il software lato pc ti da un warning dicendo che la tensione e’ troppo alta, pero’ ti riporta la tensione esatta che gli stai dando. Solo che in questo modo il grafico risultante non e’ piu’ corretto. Il tizio ma risposto che bisogna abbassare la tensione del trasformatore… cancheri a parte visto che l’ho fatto costruire apposta e l’ho pagato, far costruire un trasfo che da 330 “a vuoto” poi quando ci metto un carico piu’ grosso… vedi valvolona che tira 200mA poi cala di tensione e mi limita l’estensione del grafico. Cioe’ insomma il tizio non ha pensato proprio a tutto, adesso dovrei provare a inserire una resistenza di shunt per caricare il trasformatore quando misuro valvole piccoline e toglierla quando misuro valvoloni.

    cioe’ detta come va detta io la HT non la avrei data alternata ma continua con stabilizzatore, solo che il circuito viene ovviamente a costare di piu’.

    Quindi fossi in te aspetterei eventuali evoluzioni della scheda o mie soluzioni (sto pensando a un trasfo con diverse prese sul secondario tipo 0-300-330 da commutare per ovviare a questo problema).

  • Grazie, molto gentile

    gio

  • Per il problema dei 330 volt penso di aver trovato modo di risolvere in maniera anche abbastanza elegante collegando in anti-serie al trasformatore HT il secondario di un’altro piccolo trasformatore a 25volt, in questo modo sottraggo 25 volt (a vuoto) ai 354 (a vuoto) del trasformatore HT ottenendo 329volt (a vuoto).

    Ho preso un trasformatorino da una radiolina e srotolato il secondario, poi ne ho riavvolto uno nuovo per 25volt… se ci ho preso con la sezione del filo dovrei anche riuscire a “regolare” la tensione alternata a 330 tenendola circa li col variare del carico 😀

    Questa soluzione evita anche la dissipazione di calore almeno in assenza di carico, sotto carico dovrebbe scaldarsi il trasformatorino piccolo , ma cmq il carico non e’ costante ma solo durante la lettura della valvola da parte della CPU che avviene in maniera impulsiva, negli altri momenti la valvola viene tenuta con la griglia a -31volt e quindi quasi tutte le valvole risultano interdette (a parte quelle piu’ grosse).

  • Mi stai facendo venire la voglia di riprendere saldatore e stagno in mano…

  • ma tu smanetti con le valvole ?

  • Smanettavo, ma in radiofrequenza. EL509, EL519… roba da 27 MHz… con l’avvento dell'”era internet” la banda CB si è svuotata e ho mollato tutto. Ma ricordo ancora con nostalgia le nottate passate a spremere watt senza distorsione da ogni amplificatore valvolare che mi capitava a tiro…

  • Innanzitutto complimenti.
    Io sto realizzando per la mia tesi universitaria un tracciacurve.
    Il mio è una derivazione da un vecchio tracciacurve per BJT di Nuova elettronica a cui ho invertito con l’operazionale in configurazione invertente la rampa negativa per la griglia.
    L’ho realizzato e funziona in analogico con l’oscilloscopio in modalità XY
    ma alcune curve non vengono visualizzate o per lo meno sono appena accennate e tornano subito indietro sull’origine.
    Ho testato una valvola ECC85 e le curve mutue che ha generato ho cercato di rappresentarle nello schema che allego.
    L’unica anomalia riscontrata è che un impulso anodico ha un valore di picco leggermente inferiore
    (sarà il ponte di greatz con i diodi interni non ben equilibrati????
    Proverò a sostituirlo magari con 4 diodi uguali).
    E’ normale secondo te? (cut by admin)
    Comunque stasera testerò un’altra valvola non vorrei fosse esaurita anche se mi sarei aspettato un comportamento diverso tipo …pendenza inferiore ai data sheet e traccia di ritorno che non combacia con quella di andata.

  • fidocad e’ un software per windows, io uso Linux. Come software per progettazione elettronica uso eagle versione freeware, che c’e’ anche per windows. Cmq l’elettronica digitale non e’ il mio forte. Ti posso dire che per le valvole non e’ facile, il mio tracciacurve ha un funzionamento molto diverso. L’anodica viene generata raddrizzando a singola semionda, con 1 diodo solo l’alta tensione. Tutto non filtrato assolutamente, alla valvola arrivano quindi semionde positive. Il pic setta la tensione negativa di griglia poi registra l’andamento di corrente durante l’evoluzione della semionda da 0 fino alla massima tensione (la massima tensione viene misurata prima dell’avvio del test per settare correttamente il grafico), alla fine della semionda cambia la tensione di griglia al passo successivo e ripete il ciclo.

  • Fidocadj scritto in java gira su windows:

    http://davbucci.chez-alice.fr/index.php?argument=elettronica/fidocadj/fidocadj.inc&language=Italiano

    Il tuo tracciacurve non è poi così diverso dal mio.
    L’anodica è prelevata all’uscita di un ponte diodo come tensione pulsante a 100Hz e i valori di anodica che vengono campionati partono da 0V a Vmax di picco e ad ogni valore
    leggo la tensione ai capi di una resistenza di 10ohm tra catodo e massa ottenendo indirettamente la corrente.
    Chiaramente il tutto a fronte di diverse tensioni di griglia sincronizzate da un zerocrossing con ne555 come trigger di schmitz.

    ciao
    Antonio

  • Hooppss….scusa volevo dire che fidocadj gira anche su Linux

  • Novita:
    ho provato altre valvole e vengono visualizzate le altre curve quindi, ne ho dedotto che quella valvola per elevate tensioni negative di griglia e tensione anodica bassa (per i test uso 100V /100Hz) questa valvola non amplifica percui niente tensione ai capi della resistenza catodica e di conseguenza niente corrente anodica.
    Vi sembra un ragionamento errato?

    cordiali saluti
    Antonio

  • mi sembra che abbia abbastanza ragione la valvola se non gli dai tensione anodica e porti la griglia troppo negativa ti va in interdizione, un tracciacurve che si rispetti dovrebbe avere una tension anodica regolabile fino ad almeno 500 volt, una tensione di griglia che possa essere portata almeno a -100 e che possa misurare almeno mezzo ampere di corrente. Se lo riesci a realizzare ti chiedo se mi vendi un PCB 😀 il mio con la scheda del francese misura solo fino a 256mA di corrente con la griglia a massimo -31, il che e’ molto limitante con le valvole piu’ grosse. Un’altro problema da tenere in considerazione e’ nei pentodi: devi misurare la corrente anodica e nno qualla catodica, perche’ se misuri la corrente catodica alle curve ti si somma la corrente di griglia schermo che non centra niente. Oppure misurari la corrente catodica ma devi misurare anche la corrente di griglia schermo a poi sottrarla.

    Se vuoi ti aiuto per quel poco che posso, nella parte analogica, ti passo gli schemi del regolatore di tensione per la griglia schermo e per i filamenti. Poi bisogna far realizzare un trasformatore di alimentazione che abbia un secondario HT con prese a passi di 50 volt da collegare ad un commutatore rotativo in modo da poter settarla prima di inserire la valvola.

  • Già, per ora, questo è un tracciacurve per triodi didattico il cui obbiettivo è la tesi per cui le espansione saranno le up-grade dopo la laurea e sarò lieto di condividere l’esperienza.
    Ora devo campionare i segnali e mandarli via seriale al PC.
    Il sw del PC è pronto quello del PIC ancora non và.
    Ci sono un po di problemi con le tempistiche ma spero di risolverli.

    Grazie e ciao

    Antonio

  • Salve,ho visto il suo progetto riguardo il tracciacurve di tipo francese,le faccio i complimenti ha fatto un bel lavoretto.Siccome questo kit l’ho acquistato anch’io ieri fortunatamente ho letto i vari tipi di problemi che ha incontrato.Ho acquistato anche i il tube tester da questo francese.Siccome devo costruirlo tutto prima di fare degli sbagli,volevo chiederle gentilmente anche a pagamento se potrebbe passarmi gli schemi del regolatore di tensione per la griglia schermo e per i filamenti o altro materiale o consigli ,mi è piaciuto molto il suo assemblaggio.Spero che mi possa aiutare,sono incappato in questo progetto ma non ho una grande esperienza nella progettazione ma con il suo aiuto potrei farcela,ho visto che è una persona molto in gamba.La ringrazio tanto attendo sue notizie Leonardo.

  • Il regolatore dei filamenti e’ un normalissimo lm317 che pilota un bjt di potenza e quello delle griglie schermo un normalissimo regolatore serie sempre a bjt

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