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Nuova Elettronica LX133 – Una doccia gelata…

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Molti esemplari dei kit dell’amplificatore push pull di KT88 o EL34 di Nuova Elettronica sono stati venduti, e mentre molti ne sono rimasti soddisfatti (in quanto non avendo mai sentito un’impianto ben suonante mancavano totalmente di termini di paragone), molti altri si sono accorti delle limitazioni soniche degli amplificatori con trasformatori con banda passante troppo ristretta unitamente a forte controreazione. A molti acquirenti di questo kit è capitato che magari dopo aver pasticciato non poco per migliorare in qualche modo le prestazioni dell’oggetto (cosa impossibile), se ne sono disfatti per poche lire, o hanno finito per regalare quel che restava. Questo a riprova che chi spende poco poi spende almeno due volte!

Ultimamente ci sono dei temerari, forse attirati dal basso costo, che comprano questi amplificatori su internet da gente che li vende a 2 soldi pur di sbarazzarsene, e che hanno la convinzione (sbagliatissima) che se è a valvole allora sicuramente deve suonare bene.

La doccia gelata del titolo non è per me, io già le sapevo queste cose, ma siccome a parlare senza dati alla mano si passa per criticoni ignoranti.. “Ma come fai a dire che quell’apparecchio va male io ce l’ho e funziona bene”.. frasi che spesso poi sono dette da chi non ha mai sentito niet’altro. A qualcuno magari potrà anche piacere un’amplificatore tutto tagliato che distorce, ma avere dei dati strumentali per un paragone resta utile per valutare tante cose.

Vediamo come va la versione con le EL34…

Ho avuto per le mani l’originale KIT LX133 di nuova elettronica e non apparecchi costruiti usando solo i trasformatori di questo. Anche se poi certe misure dipendono in pratica solo dai trasformatori, comunque vediamo cosa ho misurato:

Banda Passante a 1 watt: 20Hz -0dB ~ 10kHz -3db
Banda Passante a 25 watt: 20Hz -0db ~ 4khz -3db
Distorsione Armonica a 1 watt: 0,7% (1kHz)
Distorsione Armonica a 25watt: 3,8% (1kHz)
Fattore di smorzamento (DF): 2,6

La potenza massima e’ 35 watt, ma vediamo l’analisi si spettro a 25watt:

Non c’è bisogno di nessun commento, tranne che forse questo era un’apparecchio destinato ad impratichirsi con le costruzioni elettroniche a valvole e ad usare il saldatore, senza nessuna pretesa di qualità. Su un’apparecchio del genere non vale la pena spendere cifre per valvole NOS. Qualsiasi apparecchio usi quei trasformatori d’uscita li è destinato e non andare molto meglio di così.

Vediamo ora come va la versione con le KT88 (stessi trasformatori, stesso tutto ma finali diverse)…

DSCN5532

Banda Passante a 1 watt: 20Hz -0dB ~ 35kHz -3db
Banda Passante a 100 watt: Sinusoide da 20 a 30Hz senza nessuna attenuazione ma fortemente distorta, dopo i 30Hz pulita ~ 4khz -1dB ~ 25khz -3dB
Distorsione Armonica a 1 watt: 0,04% (1kHz)
Distorsione Armonica a 25watt: 0,28% (1kHz)
Fattore di smorzamento (DF): (1) non misurata

Nella configurazione con le KT88 in un primo momento sembrava che l’amplificatore funzionasse molto meglio rispetto la versione con le EL34 e in un certo senso funziona meglio, almeno fino ai famosi 4kHz.

(1) non ho misurato il fattore di smorzamento in quanto con queste finali (che se vogliono spingere spingono e sono facili ad oscillare, sopratutto collegare in ultralineare) temevo che scollegare il carico potesse innescare un’oscillazione distruttiva per le finale e/o i trasformatori, ma con tutta probabilita’ il DF con le KT88 e’ uguale a quello con le EL34.

Ma vediamo cosa succede al circuito dopo i 4kHz dove l’amplificatore vorrebbe crollare ma le KT88 lo tengono su con la sola forza dei muscoli; dopo i 4kHz l’amplificatore ha un’accennata rotazione di fase, che come ho già detto unita a NFB crea dei disastri in termini di produzione di armoniche, ma questo amplificatore batte tutti i record perchè il segnale di NFB è talmente forte che riesce a risalite la griglia del triodo di ingresso, fino a disturbare e distorcere addirittura la sorgente audio che lo pilota !!! Ma la foto qui sotto vale più di 1000 parole…

DSCN5533

Nella foto: la traccia in basso è quella prelevata sul carico da 8ohm mentre l’amplificatore stava spingendo 100Watt tondi, la traccia in alto e’ presa al morsetto del generatore di funzioni !!! CHE ESCE CON UN’IMPEDENZA DA 600OHM !!!!

Ma ancora più sconvolgente è il video qui sotto, dove vi mostro come l’amplificatore disturba la sorgente audio, quello che ho fatto nel video è stato spegnere l’amplificatore per mostrare dal vivo come sia esso stesso la fonte del disturbo alla sorgente audio, in basso è sempre il traccia dell’amplificatore (che vedrete crollare man mano che i condensatori di alimentazione si scaricano) e in alto la traccia del generetatore di funzioni che lentamente torna a trasformarsi in una sinusoide pulita, si nota anche lo slittamento di lato della traccia, che altro non è che la rotazione di fase immane e distruttiva introdotta dal pessimo circuito.

Nel circuito è presente uno snubber sull’anodo del primo triodo formato da C3 e R2 che è la causa del taglio a 4khz messo dai progettisti di nuova elettronica probabilmente per evitare l’innesco di auto oscillazioni potenzialmente pericolose, un taglio così basso ed esagerato è segno che comunque l’intero insieme del circuito è decisamente instabile, quindi lo hanno fatto funzionare alla meno peggio. Qualcuno dice di eliminare semplicemente il negative feedback per risolvere i problemi dell’amplificatore ma questa non è una soluzione, elimini alcuni problemi e ne generi altrettanti nuovi e probabilmente ancora peggiori.

Ma perche’ questi problemi del circuito di nuova elettronica disturbano la sorgente audio? cosa avviene nel circuito? Vediamo lo schema del circuito, in rosso il percorso (teorico) del segnale di negative feedback (clicca per ingrandire).

NFB - Torico

Nella figura qua sotto invece il percorso reale del segnale di negative feedback, in arancione ho rappresentato la capacità parassita Catodo/Griglia del triodo di ingresso, ed è proprio attraverso questa capacità parassita (e attraverso anche le altre capacità distribuite che variano a seconda del cablaggio) che il segnale di NFB riesce a risalire l’ingresso e a disturbare la sorgente. In teoria queste capacità dovrebbero essere estremamente ridotte eppure nei circuiti dove si riporta il segnale di NFB al catodo della prima valvola questo riesce sempre a risalire e a disturbare un pò la sorgente, ho osservato questo fenomeno più volte su molti apparecchi diversi ma in questo in particolare avviene in modo brutale e purtroppo non ho avuto l’accortezza di indagare oltre in questo caso specifico che è comunque legato alla progettazione complessiva di questo amplificatore.

Disturbo NFBUn modo per limitare un pò questo fenomeno sarebbe riportare il segnale di NFB non allo stesso triodo di ingresso ma a quello successivo, ma qualcosa riuscirebbe sempre a tornare indietro. Resta poi consigliabile avere una sorgente che esce con un’impedenza più bassa possibile (600ohm è da considerarsi un’impedenza ottimale, quindi il fatto che questo circuito disturbi una sorgente con una tale impedenza non è affatto buono), più l’impedenza della sorgente è bassa meno verrà turbata dal segnale di ritorno, ma anche dalle capacità dei cavi e dai disturbi elettrici anche se purtroppo assisto spesso a persone che costruiscono (o aziende che commercializzano) preamplificatori che escono con impedenze molto elevate (talvolta migliaia di ohm) e persone che poi impazziscono e spendono centinaia di migliaia di euro per cavi esoterici perchè il funzionamento della loro catena audio viene turbata anche dai “venti solari”, cambiando suono in base alle “fase lunare” (sarcasmo)… e il bello di tutto questo è che alla fine, quando credono di aver trovato il setup ottimale non si rendono conto di essere arrivati solo al “meno peggio”.

Facciamo ora un pò di considerazioni riguardo le rotazione di fase e dell’importanza di avere un trasformatore a larga banda passante: nel caso teorico di totale assenza di rotazione di fase, il segnale di NFB in un ingresso catodico (come questo caso) dovrebbe essere perfettamente in fase rispetto al segnale che giunge in griglia (oppure rotato di 180 gradi in altre configurazioni circuitali che qui non ci interessano), per cui al segnale di ingresso verrebbe sottratto un segnale perfettamente speculare e contenente solo gli errori distorsivi, per cui si avrebbe una perfetta diminuzione delle distorsioni senza altri effetti.

In un caso reale invece il trasformatore di uscita o il circuito o l’insieme dei due introducono una rotazione di fase, il segnale di NFB non combacia perfettamente con quello di ingresso quindi in parte vengono corrette alcune distorsioni in parte ne vengono generate di nuove, e più la rotazione di fase è importante maggiori saranno queste distorsioni.

Generalmente le limitazioni di banda del circuito sono facilmente risolvibili con un pò di esperienza, infatti la maggiore limitazione nei circuiti valvolari sono i trasformatori. Se si ha a disposizione un trasformatore a larga banda passante le rotazioni di fase in gamma udibile diventeranno trascurabili avvicinandosi parecchio alla condizione ideale.

Tornando all’ LX133: su internet circolano ancora vecchi articoli degli anni 90 dove persone affermano di aver migliorato questo amplificatore montando triodi a riscaldamento diretto o quant’altro ma il mio modesto parere è meglio lasciar perdere, non vale la pena sbattersi sopra questo apparecchio, qualsiasi miglioramento che si possa ottenere sarà sempre distante anni luce dal potersi paragonare con un’apparecchio ben progettato e ben costruito, cambiare trasformatori d’uscita con altri di buona qualità può essere sicuramente un grande passo avanti ma avrete sempre un’amplificatore montato dentro un schassis di truciolato, con morsetti per gli altoparlanti di plastica e un vagone di negative feedback. A dimostrazione di questo vi invito a leggere l’articolo dove mostro la modifica che ho effettuato sull’LX1321 (modello leggermente migliore, ma non troppo, dell’LX133), purtroppo se si vuole far suonare bene, ma bene veramente questo amplificatore bisogna stravolgerlo completamente, al punto che non ha quasi senso farlo (quasi perchè avere un supporto meccanico per il montaggio già pronto è sempre una gran comodità) perchè si fa prima a costruire un’amplificatore nuovo, modifiche sbrigative come tagliare il segnale di NFB cavare qualche condensatore non servono a niente perchè si rimescola sempre quella zuppa.