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Radiomarelli RD176 – Ricostruzione

Questa radio mi e’ arrivata in queste condizioni…

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Telaio massacrato, un sedicente elettriciaio ha pensato che per farla funzionare sicuramente sarebbe bastato fare un buco nel telaio per metterci una presa VDE da computer per portare dentro l’alimentazione e “importantissimo” mettere a terra il telaio… Peccato che 2 secondi dopo abbia sfondato il trasformatore di alimentazione collegandola alla corrente. Il trasformatore di uscita non era il suo ma uno trapiantato a caso, preso da un’altra radio e non adatto come sostituzione perche’ mancava della presa antironzio sul primario.

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La prima cosa che ho fatto e’ restaurare il mobile con questo risultato:

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Fortuna vuole pero’ che assieme a questa radio mi abbiano fornito un’altro telaio, anch’esso incompleto, ma per lo meno senza buchi di troppo. Ho quindi dovuto smontare da questo telaio “bucato” quanto necessario a completare l’altro (un lavoro non da poco).

Il secondo telaio aveva il trasformatore di uscita originale ma rotto che ho fatto riavvolgere…

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Dopo molte ore di lavoro con lo schema elettrico sotto al naso sono riuscito a ricomporre un telaio completo in tutte le parti, in questa foto eccolo immortalato alla prima accensione:

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Durante la taratura delle medie frequenze (che erano fuorissime):

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Infine, ecco il telaio rimontato nel suo mobile:

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Perfettamente funzionante!

2 risposte a Radiomarelli RD176 – Ricostruzione

  • Ciao, in campagna ho esattamente questa radio, si accende ma non si sente nulla, volevo provare a capire se era possibile aggiustarla, di radio non so molto, pero` di elettronica qualcosa capisco…
    volevo chiederti se avevi lo schema elettrico o se cmq avevi qualche suggerimento da darmi…
    Praticamente a livello elettrico funziona sia la luce interna che il giradischi, ma non si sente nulla, pensavo di aprirla quasto autunno quando torno in campagna.
    ad ogni modo grazie e complimenti per il restauro
    ciao
    Ale

  • Prima di tutto non dovevi accenderla ! http://www.gizmoblog.eu/ho-trovato-una-vecchia-radio-che-faccio/ per affrontare la riparazione di una radio d’epoca devi conoscere e comprendere il funzionamento di un ricevitore a conversione di frequenza e devi possedere un generatore di RF modulata in maniera obbligatoria, un variac in maniera obbligatoria (perche’ le prime accensioni vanno sempre fatte dando tensione un po’ alla volta e tenendo monitorizzata la tensione sui condensatori di livellamento e la corrente primaria perche’ se ci sono problemi nel circuito e dai tensione tutto in una volta puoi bruciare della roba) possibilmente un prova valvole un tester e componenti di ricambio adatti (non i condensatori a scatolino per circuito stampato ma condensatori assiali). Senza questa base non puoi fare nulla se non danneggiare la radio.

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