Riparazione e Progettazione apparecchi Valvolari
Categorie
Support RealStereo
[We support Real Stereo!]

Rescue34 – Amplificatore Single ended di EL34 per “newbye”

Ho realizzato questo amplificatorino con le EL34 (anche se non amo particolarmente questa valvola usata come finale) per accontentare le tante persone che mi chiedono di pubblicare uno schemetto che usi questa valvola. Lo schema e’ quanto piu’ semplice possibile per un montaggio facile ed economico da realizzare.

Acquista il set completo di trasformatori+induttanze per il Rescue34.
Costo Euro 404,00 comprese tasse e spedizione.
Clicca qui per ordinare

DSCN6012

Premessa

Le strumentali qui riportate sono reali e si riferiscono all’esemplare da me progettato e da me costruito con i trasformatori da me prodotti rispettando lo schema da me realizzato e qui pubblicato. Questo circuito funziona benissimo. Se avete intenzione di realizzare questo progetto potete contattarmi e ordinarmi il set di trasformatori. Se decidete di realizzare lo schema con trasformatori di diversa provenienza e quindi con caratteristiche diverse da quelli prodotti da me non sono responsabile dei malfunzionamenti dello stesso o se questo non rispecchia le caratteristiche strumentali da me riportate e vi assumete l’onere di analizzare il circuito con adeguate strumentazioni e giungere in modo autonomo alla messa a punto con conseguente modifica dello schema per farlo funzionare correttamente e anche questo caso non garantisco il raggiungimento dei miei risultati. Quindi per la buona riuscita vi consiglio di usare i miei trasformatori.

Ecco lo schema (clicca per ingrandire).

Single Ended EL34

Tutte le resistenze dello schema sono da 1/4 di watt se non diversamente segnato.

Caratteristiche tecniche:

Trasformatore d’uscita utilizzato: Mod. 04030UH15
Potenza: 7 Watt RMS
Banda passante: 30Hz ~ 130kHz -3db – (1)
Distorsione armonica: 0,9% – (2)
Fattore di smorzamento (DF): 4 – (3)
Sensibilita’ di ingresso: Linea standard.

Analisi di Spettro (2):

(1): La banda passante dipende interamente dalla qualita’ del trasformatore d’uscita utilizzato, i dati dichiarati sono quelli del trasformatore da me usato.

(2): La distorsione armonica dipende dalla qualita’ del trasformatore d’uscita utilizzato e dal tasso di controreazione applicato al circuito (vedi R13 ed R23), NOTA: in assenza di NFB la distorsione puo’ raggiungere il 10% (ed e’ da datasheet della EL34).

(3): Voglio far notare il fattore di smorzamento piuttosto bassino rispetto ad altre mie realizzazioni, questo non dipende da me ma dipende dalla bassa impedenza primaria necessaria per la EL34 che essendo un pentodo ha una resistenza interna altissima, questo e’ un problema genericamente degli stadi finali a pentodo/tetrodo, ma tra tutti la EL34 e’ quella che da i risultati peggiori. In assenza di NFB il fattore di smorzamento e’ inferiore a 1.

Se il trasformatore d’uscita ha una scarsa banda passante pero’ l’applicazione di forti tassi di NFB finisce per creare piu’ problemi di quelli che risolve, quei trasformatori lofi che arrivano scarsamente a 20khz non vanno affatto bene, in quanto le rotazioni di fase iniziano gia’ al centro della banda udibile e in presenza di NFB creano intermodulazioni e armoniche alte molto sgradevoli all’ascolto, ma di contro senza NFB si ha poi il diffusore totalmente fuori controllo con i bassi che rimbombano nella cassa, medi ovattati etc…

In realta’ fattore 4 non e’ uno smorzamento altissimo, ma data la bassa potenza se l’amplificatore e’ accoppiato con casse che non ha coni di diametro elevato dovrebbe cavarsela bene, con le mie Tannoy Berkeley (che hanno un cono piuttosto grande) comincia gia’ ad enfatizzare in basso e le voci maschili tipo Johnny Cash risultano leggermente compromesse (infatti il basso smorzamento influisce maggiormente alle frequenze piu’ basse). La gamma media e alta invece e’ molto pulita, merito dei trasformatori e dei condensatori di ultrapath C3 e C7 (finezza che in pochi adottano) che sono in polipropilene e sono necessari a sopperire ai limiti del bypass catodico C1 e C2.

Per aumentare lo smorzamento ulteriormente invece di un solo triodo della 6SL7 ne avrei dovuti mettere 2 in cascata e poi fare molto piu’ NFB, ma c’e’ una regola di buon senso nella progettazione di amplificatori a valvole che dice di non esagerare con l’NFB, ed ecco svelato, dati alla mano, il motivo della mia avversione per le EL34 che si fanno buona compagnia con la KT88 che soffrono degli stessi problemi ma ingigantiti dalla maggior potenza. Un cosa da provare, come ho provato con il Trio88, e’ di usare le EL34 esclusivamente a triodo.

Nota importate: io sono perfezionista e ho un forte spirito critico, oltre ad essere sincero a trasparente, quindi scrivo chiari e tondi quelli che non sono i difetti della circuiteria ma una vera e propria limitazione tecnica. Qualsiasi altro schema analogo o anche migliore, anche se usate componenti costosissimi o trasformatori che promettono miracoli in tutta probabilita’ avra’ strumentali peggiori di quelle che esibisco qui, compreso lo smorzamento, sempre che appunto non usi un tasso maggiore di NFB. La parola di gente che dice “nono suona bene” non vale niente, senza esibire dati strumentali non ci puo’ essere un confronto tecnico, sono affermazioni soggettive perche’ se poi una persona non ha mai sentito la differenza di ascolto con un’apparecchio dalle strumentali migliori (come banda passante e come smorzamento) sicuramente affermera’ che suona bene anche il piu’ scadente apparecchio del pianeta. In definitiva questo piccolo progettino nei sui limiti si difende bene, suona bene nonostante il costo di realizzazione veramente basso, sopratutto se raffrontato con molte cose analoghe che girano come i fantomatici KIT di nuova elettronica che se montati con i trasformatori originali hanno bande passanti imbarazzanti (clicca per vedere un’analisi tecnica del KIT NE LX 133) con fattori di smorzamento tipicamente inferiori a 2, a volte peggio, sopratutto se si commette l’assurdita’ di cambiare la EL34 con una KT88 caricando ancora di piu’ di continua il trasformatore.

Nota Importante 2, condensatori C13 e C15: Ho inserito questi 2 condensatori da 100pico dopo la gridstop R11 ed R21 a formare un passa basso sull’ingresso dell’amplificatore, perche’ se no i miei trasformatori d’uscita proseguivano dritti fino oltre i 200khz, fino di preciso non lo so perche’ il mio generatore di funzioni di ferma a 200khz (avrei potuto collegare il generatore RF ma mi sembrava grottesco haha e pensare che tanti fanno amplificatori che a malapena riescono a coprire meta’ della gamma udibile senza attenuare). Con 100pico ho limitato la banda passante a 130khz -3db con il -1 circa attorno i 90khz. In realta’ lo avrei potuto tagliare di piu’, con 180pico avevo il -3dB a 50khz ma il -1 a 20khz, e non mi andava affatto bene. Poi non avevo a disposizione condensatori di valori intermedi, tipo 120 o 150pico, in ogni modo e’ poco importante.

Concludendo questa divagazione con trasformatori di bassa qualita’ come quelli che circolano normalmente questi 2 condensatori andrebbero tolti, le gridstop R11 ed R21 invece vanno lasciate.

Nota 3: se uno dovesse essere preciso non farebbe strane modifiche come il passaggio a triodo o in ultralineare o montando valvole diverse cosi’ a caso, modifiche di questa portata richiedono modifiche delle resistenze di polarizzazione, va valutato il diverso carico sulla sezione di alimentazione (sopratutto se si usa una rattificatrice a vuoto come ho fatto io) e il maggiore carico sul trasformatore di alimentazione. Qui e’ stato usato un trasformatore d’uscita con un’impedenza primaria di 2000ohm, l’uso della connessione ultralineare o a triodo richiede e maggiore swing da parte del driver, con conseguente calo di guadagno da parte del circuito che in questo caso richiederebbe di diminuire il tasso di NFB con effetti che non ho provato strumentalmente. Potete provare, con la finale connessa a triodo la resistenza di catodo va messa da 220ohm invece che 150, la potenza che ci si deve aspettare potrebbe scendere a 4 watt.

Evitate invece di fare come tante persone che si divertono a cambiare valvole cosi’ a caso, alla fine si cercano la distorsione che gli piace di piu’ ma non si puo’ parlare di alta fedelta’ in tali condizioni di casualita’, se cambiate tipo di valvole o la sua configurazione anche lo schema va adattato, chi mette una 6SN7 al posto di una 6SL7 o una KT88 al posto di una EL34 senza apportare le dovute modifiche al circuito e’ un pasticcione.

Le rette di carico

Visto che questo articolo deve essere didattico pubblico anche le rette di carico sia del driver che della sezione finale.

Il mio montaggio

DSCN5050

DSCN5057

DSCN5063

DSCN5086

DSCN5087

Le EL34 e la GZ34 montate sono della jj, le ho messe perche’ me le hanno date, ma montate possibilmente qualcosa di un po’ meglio, evitate anche le sowtec, le elettro harmonix cominciano a essere meglio. Queste sono state in funzione un paio d’ore e mostrano gia’ segni di evaporazione (aloni fume’ sul vetro che si notano anche in foto se guardate bene) e probabilmente non dureranno molto, la dissipazione a riposo l’ho tenuta un pelo piu’ bassa (22 watt) rispetto la massima ammessa (25) per evitare problemi.

Disegni CAD del Mobile

esploso

Io ho fatto fare un mobile di alluminio piegato e poi mi sono arrangiato alla vecchia maniera per i fori, allego qui sotto lo zip con il file in formato freecad + file step delle parti in metallo, il disegno e’ sotto gpl3 chi vi apportasse modifiche come l’inserimento delle forature e’ pregato di farmi riavere i disegni modificati in un formato di file opensource.

Case Rescue34

Commento del proprietario:

Ciao l’amplificatore suona benissimo. Anche con i cavetti d’ingresso scollegati oppure collegati con la sorgente di segnale spenta e il volume al massimo non si sente il benchè minimo ronzio.

3 risposte a Rescue34 – Amplificatore Single ended di EL34 per “newbye”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *