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Restauro Radio d’Epoca – Riparazione radio antiche

Molti di voi avranno trovato in casa un’apparecchio a valvole, magari appartenuto a qualcuno della famiglia e vorrebbero farlo restaurare o riparare in maniera impeccabile, professionale ma non sapete a chi rivolgervi.

Potete trasformare la vostra vecchia radio a valvole, tenuta per anni in una cantina o in soffitta in un bellissimo apparecchio da presentare nella vostra casa, non solo come soprammobile, ma come oggetto di arredamento vintage e sopratutto perfettamente funzionante.

Chi in passato ha conosciuto il suono caldo che una radio a valvole riesce a diffondere e come questo possa trasformarsi in un piacevole momento di relax, puo’ trovare interessante l’idea di far restaurare o semplicemente riparare il proprio apparecchio, mentre per quelli che non hanno mai ascoltato il suono di queste “radio dei nonni” ascoltare qualche stazione anche straniera potra’ essere una piacevole scoperta.

Continuate a leggere questa pagina, perche’ sono a disposizione di chiunque abbia una vecchia radio a valvole e abbia desiderio di rivederla nel suo splendore originale, sia estetico che funzionale.

Non affidate la vostra radio a hobbisti e smanettoni della domenica o persone che non documentano di essere veramente capaci e/o non hanno adeguata strumentazione o ricambi adatti, purtroppo molto spesso mi portano radio e altri apparecchi gravemente rovinati da questi soggetti (un’esempio qui e qui). SB-LAB vi garantisce un servizio professionale, visitate la sezione “Radio d’epoca riparate” per farvi un’idea di come lavoro, se poi siete interessati ad un intervento la sezione “Contatti” vi fornira’ tutte le informazioni su come procedere.

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Quanto costa restaurare una radio ?

Ho bisogno di poter visionare innanzitutto la radio che volete restaurare e solo dopo si puo’ parlare dei costi.

Grosso modo pero’ posso dire che ogni lavoro e’ una cosa a se e non e’ possibile fare un preventivo preciso, potete darmi 2 radio uguali, una si ripara con poco e l’altra mi fara’ diventare matto, non c’e’ una regola. Non posso sapere cosa trovero’ di guasto dentro e se ci sono particolari che necessitano di ricambio o rimpiazzo.

Normalmente una radio in buone condizioni necessita del controllo e rigenerazione o sostituzione degli elettrolitici, del controllo dei condensatori di disaccoppiamento e del controllo della tolleranza di tutte le resistenze. Spesso e’ necessario ritarare le medie frequenze. In qualche caso capita che le medie frequenze non si riescano piu’ ad allineare, in questi casi bisogna vedere come risolvere, se la media che non si allinea si puo’ riparare o se va rimpiazzata.

Il guasto delle medie frequenze e di altre parti del gruppo di sintonia si puo’ diagnosticare SOLO dopo aver riparato il resto del circuito, quando e’ possibile alimentare il circuito, da qui deriva l’incertezza sui costi di una riparazione perche’ comunque e’ necessario esegui il lavoro fino a un certo punto per poter scroprire se c’e’ altro.

I trasformatori se sono bruciati di solito si vede subito ed e’ comunque facile testarli, raramente (per ora solo 2 volte) mi e’ capitato che una volta finita la riparazione la radio funzionasse correttamente per alcune ore poi il trasformatore di alimentazione si bruciasse o iniziasse a surriscaldare dopo un po’ che era in funzione, purtroppo a volte i materiali ormai logori dal tempo possono fare questi scherzi e anche questa e’ una cosa che causa incertezza durante un restauro.

Una foto della parte elettronica mi puo’ aiutare a capire le condizioni generali dell’apparecchio e a farmi un’idea grossolana di come sia messa e del costo (vederla fisicamente mi aiuta molto di piu’).

Il mio lavoro va a ore (+ i pezzi), non posso proporzionarlo al valore della radio che riparo se no il 50% delle volte dovrei lavorare rimettendoci. Se la radio si accende e qualcosa si sente e’ facile che il costo non sia eccessivo, ma se non l’avete mai accesa non fatelo perche’ rischiate di causare danni seri al circuito e far lievitare parecchio il costo di una riparazione successiva. In questo link potete trovare diverse spiegazioni in merito alle problematiche e ai danni che capitano accendendo una radio dormiente da decenni.

Se non ci sono valvole da cambiare, problemi e sorprese che saltano fuori in corso d’opera il costo della riparazione elettrica dovrebbe restare circa sui 100 euro.

L’affermazione “quando e’ stata messa via funzionava” e’ assolutamente priva di valore, perche’ e’ stata messa via magari 40 (o piu’) anni fa’, ci sono cose che si guastano anche solo a restar ferme con il passare del tempo, per non parlare poi del fatto che il piu’ delle volte vengono messe via in cantine umide o hanno passato anni in balia dell’umidita’ per poi essere spostate in posti migliori senza che il proprietario si ricordi di nulla. Anche qui dovrei ricordare le numerose radio “che quando son state messe via funzionavano” e quando sono state riattaccate alla corrente hanno fatto il botto.

Quanto vale la mia radio ?

Se ti piace, il suo valore economico non ti deve importare, se si guarda il valore economico di una radio allora a parte pochi modelli, nessuno dovrebbe restaurarle.

La questione e’ semplice, se andate un negozio ne potete comprare una nuova? NO! C’e’ qualche sito che vende radio gia’ restaurate, potete scegliere tra la decina di modelli che hanno in quel momento… E se non ne hanno una coma la vostra? In tutti i modi quella che acquistare non sara’ quella di vostra nonna o quella di vostro padre. Lasciamo stare poi le numerose radio che si trovano sui diversi siti di annunci, messe in vendita da privati che per sbarazzarsene e guadagnare qualche soldo dicono essere perfette, il 99% delle volte sono radio tirate fuori da cantine e solai nelle stesse condizioni di tutte le altre, ossia che vanno sistemate prima di essere usate, molti venditori poi le attaccano alla spina 30 secondi e la dichiarano funzionanti solo perche’ vedono accendersi le lampadine della scala parlante. Ho conosciuto diverse persone che hanno comprato radio (su internet o in qualche mercatino di paese) che poi gli hanno fatto la fumata dopo 5 minuti che le avevano attaccate alla spina.

Se ne vuoi una radio che funziona devi prendere atto che bisogna spenderci sopra quello che e’ necessario per rimetterla in sesto.

Quindi non interessarti del valore della tua radio, considerala un’oggetto che avrai solo tu, se il tuo scopo e’ ristaurarla per poi metterla in vendita e pagarci una rata del mutuo lascia stare, stai sopravvalutando il suo valore monetario e non gli stai dando invece nessun valore emotivo, quindi mettila in vendita’ cosi’ com’e’ senza farci nulla e senza collegarla alla corrente, ad un prezzo onesto e lascia che a farla restaurare sia qualcuno che la apprezza per quello che e’ e non per il suo valore economico.

Su internet si trovano molte radio a prezzo bassi, perche’ dovrei spendere di piu’ per restaurare la mia ?

La quasi totalita’ delle radio messe in vendita su interne o che trovate nei mercatini sono nelle stesse condizioni della vostra; rimaste ferme per decenni in una cantina o in un solaio e necessitano di una revisione prima di essere rimesse in funzione.

Molti venditori un po’ per baro un po’ per ignoranza nelle loro inserzioni affermano che la radio e’ funzionante anche se non lo e’, oppure la danno per funzionante semplicemente perche’ vedono accesa la lampadina della scala parlante.

Il fatto che non si senta nulla non li preoccupa oppure sono convinti che non si senta nulla perche’ “su quelle frequenze non trasmette nessuno”).

E se anche la radio funzionasse effettivamente (sempre che non sia stata revisionata in tempi recenti) funziona in modo non ottimale e non e’ affidabile (vedi questo articolo per capire cosa intendo). Mi e’ gia’ capitato di ascoltare clienti raccontare storie del tipo “ho comprato questa radio da uno che diceva che andava, l’ho portata a casa l’ho accesa funzionava e poi a un certo punto sento un rumore di scintille ed e’ uscito del fumo da dietro”.

Quindi concludendo se volete un soprammobile potete comprare una radio d’epoca su internet a 50 euro, se volete che funzioni anche nessuno ve la da a cosi’ poco, e bisogna restaurarla / revisionarla in tutti i modi, anche se nell’annuncio c’era scritto “funzionante”.

Restauro del Mobile

Il restauro del mobile può richiedere vari tipi di intervento che dipendono dal legno, dallo stato del mobile e delle parti che lo compongono.

Le fasi del restauro del mobile approssimativamente sono:

  • Smontaggio delle manopole.
  • Smontaggio dell’altoparlante.
  • Smontaggio del telaio con la parte elettrica.
  • Rimozione della tela protettrice dell’altoparlante.
  • A seconda dei casi e/o se necessario: sverniciatura del mobile, trattamento antitarlo, otturazione dei fori di tarlo, riparazione nel caso di parti di legno mancanti, oliatura e lucidatura a gomma lacca.

Ecco alcuni esempi, come il mobile di questa Geloso G-321R prima e dopo l’intervento di restauro.

Qui il mobile di una zenith del 1936 prima e dopo il restauro:

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Riparazione della parte elettronica

La riparazione elettronica di qualsiasi  apparecchio,  ed  in  particolare  degli apparecchi  d’epoca, richiede esperienza e professionalità, ma anche e soprattutto disponibilità di pezzi di ricambio. Nella riparazione non è sufficiente sostituire i componenti difettosi, ma è necessario sostituire anche quelli a rischio, in questo modo infatti, posso garantire il funzionamento nel tempo dell’apparecchio e dare  garanzia sui lavori effettuati.

Descrivo brevemente alcune fasi  della  riparazione  elettronica:

  • Smontaggio dell’apparecchio.
  • Verifica dello stato di salute delle valvole su prova valvole.
  • Pulitura di contatti striscianti, di zoccoli, potenziometri, etc…
  • Pulitura commutatori gamma, tastiera.
  • Sostituzione di eventuali fili essiccati che hanno perso l’isolamento o che rischiano di andare in corto.
  • Controllo ed eliminazione di eventuali cortocircuiti.
  • Controllo delle resistenze (spesso variano di valore causando abbassamento di volume ed altri difetti).
  • Rigenerazione o sostituzione (se la rigenerazione non andasse a buon fine) dei condensatori elettrolitici di alimentazione e di accoppiamento stadio BF (anche se in buono stato, non danno garanzia di funzionamento).
  • Taratura delle medie frequenze.
  • Controllo, pulizia e lubrificazione del condensatore variabile di sintonia.
  • Pulizia esterna accurata della scala parlante.
  • Sostituzione della cordina che permette la sintonizzazione delle stazioni (solo se necessario).
  • Lubrificazione delle pulegge e controllo della lancetta di sintonia.
  • Sostituizione delle lampadine di illuminazione della scala (solo se necessario).
  • Montaggio dell’apparecchio.
  • Collaudo tenendo l’apparecchio acceso diverse ore per verificare la stabilita’ della riparazione.

In caso di necessita’ posso replicare parti meccaniche mancanti o distrutte ove non fosse possibile trovare il pezzo di ricambio originale, ad esempio le pulegge del variabile in zama spesso col tempo finisco per andare in pezzi, qui sotto potete vedere un’esempio, la puleggia originale si e’ praticamente distrutta:

E questo e’ il rimpiazzo:

Nel caso si desiderino lavori in economia o quanto sia possibile o consigliabile mi e’ possibile anche realizzare ricambi in plastica e gomma con il metodo della stampa 3D, come dimostra la foto qui sotto:

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Qui potete osservare la semplice riparazione elettrica di una Telefunken T81 piu’ pulizia e lucidatura del mobile.

Se siete interessanti a rimettere in funzione una vecchia radio contattatemi.

Garanzie

Io metto tutto il mio impegno nei lavori che eseguo, considerate pero’ che una radio restaurata non e’ comunque un’oggetto nuovo, ma un oggetto molto vecchio che e’ stato revisionato e quindi avra’ alcune parti sostituite con parti nuove ma tante altre parti ancora sue originale e vecchio, non posso sapere se un pezzo funzionante si guastera’ in futuro, io ovviamente cerco di cambiare tutte le cose che per esperienza non sono sicure ma non avrebbe nemmeno senso ricostruirla tutta da capo a piedi, sarebbe costosissimo e inutile. Quindi io vi riparo la radio e poi la faccio funzionare per un certo tempo come collaudo. Ve la consegno assolutamente in buona fede, se poi dovessero sorgere dei problemi di funzionamento vi chiedo cortesemente di non arrabbiarvi ma invece di ri-contattarmi per risolvere il problema, il piu’ delle volte potrebbe essere una sciocchezza da niente. Faccio anche notare che ci sono siti che si lodano di restituirvi il vostro apparecchio con tutte le “garanzie a norma di legge”, ma la legge non prevede nessuna garanzia per un’apparecchio riparato e non nuovo, io (come loro posso) garantirvi solo la qualita’ dei componenti che impiego e se il guasto dovesse essere causato da un componente da me impiegato non chiedero’ nessun compenso per una eventuale futura nuova riparazione, io sono sincero e vi dico la verita’ altri non lo fanno. Posso comunque assicurarvi che e’ raro che una radio una volta riparata si torni a guastare.

32 risposte a Restauro Radio d’Epoca – Riparazione radio antiche

  • sodisfatto; per la precisione del lavoro svolto,in base alle mie esigenze;consigliato per i vostri lavori,per poter fare rivivere il passato..>”<

  • ho visto il vostro servizio sul restauro del mobile radio Magnadyne rimpiallacciato e lucidato ottimo
    sono in possesso delle stesso mobile che ho portato a nudo ma non trovo nessuno che fa il lavoro che avete fatto voi sarei interessato sapare la spesa che occorre per il mobile al contrario della parte elettrocica che faccio da solo perchò sono un tecnico.grazie e saluto cordilamente.
    bruno fierro

  • questi vecchi articoli fanno parte della mia palestra, lavori fatti per me, per conto mio e non per conto di altri. Portare a nudo un mobile di una radio si fa se e’ proprio rovinata in modo irrecuperabile, spesso basta riparare l’impiallacciatura originale. Per fare questa impiallacciatura sono diventato assolutamente cretino, me voluto un sacco di tempo, non e’ affatto facile, sopratutto la parte in radica. Se dovessi quantificare in euro le ore che ci ho perso sopra ci spenderesti come comprare 10 radio uguali se vuoi ti do gli avanzi di impiallacciatura che mi sono rimasti da questo lavoro se vuoi provare a fartela te, di radica pero’ non ne ho piu’.

  • se ti trovo un mobile gia’ a posto (originale senza elettronica) ti interessa ?

  • buongiorno, volevo sapere se è in possesso di condensatori a carta anni 50 60 e se li vendeva.. la capacita che mi servirebbe è 0.022nF grazie (

  • salve, sono in possesso di moltissime valvole d’epoca rilevate in un negozio di elettronica per fallimento , se possono interessarti è possibile prezzo stock…saluti

  • bellissimo lavoro, davvero complimenti!

  • ciao
    ho una bella allocchio bacchini 426 ma mi mancano due pomelli…puoi aiutarmi?posso mandare foto.
    grazie
    nanatra@alice.it

  • Non ce le ho, mi spiace.

  • Salve,restaurate anche vecchie autoradio a valvole? grazie

  • Per passione, ho inziato a riparare radio a valvole agli inizi degli anni 50. Dopo interruzione dovuta al mio lavoro, ho ripreso anni fa. Ho smesso subito: le OM sono ormai deserte, abbondano le emittenti arabe e di sera si aggiunge qualche stazione francese…..Una pena incredibile. Meglio i ricordi!

  • io mi sono fatto un piccolo transponder e sulle radio a valvole in OM mi ci ascolto anche lo zoo di 105 🙂

  • Ciao, mi chiamo Mauro e sono di Bologna, ho una radio “Allocchio Bacchibi” mod.530 con mobile giradischi in radica, in condizioni quasi perfette, ma la radio non funziona più. Mi piacerebbe farla aggiustare. Mi puoi aiutare ? Grazie.

  • bel lavoro, complimenti.. ho un radiomarelli 9f95 lusso, ho dei contatti ai condensatori staccati vorrei se è possibille vedere un interno dello schema tecnico per riuscire a collegarli di nuovo.(possibilmente foto dell’interno)lo sto restaurando da solo , spero di riuscirci, ho buone capacità di restauro. grazie mille

  • Salve ho una una radio (vecchia o d’epoca) che ultimamente mi ha dato problemi il modello preciso è “Sintoamplificatore MFD 1350 Sens”, vorrei capire qual’è la procedura per richiedere una riparazione presso di voi.

    Cordiali saluti
    Pepe Nunzio

  • Ciao, ho una vecchia minerva a 5 valvole, funziona ma sintonizza una sola stazione, hai qualche consiglio da darmi. Grazie in anticipo.
    M.A.

  • Penso che la valvola rotta sia l’ultimo dei problemi di una radio che ha 100 anni.

    Sarebbe il caso che mi mandassi una foto della radio perche’ cmq a me risulta che i primi modelli conosciuti della ansaldo lorentz risalgano al 1929.

    Detto questo posso riparare qualsiasi cosa:

    Questa e’ un modello del 21
    http://www.gizmoblog.eu/rca-victor-re75-unaltro-apparecchio-violentato-da-sistemare/

    E questa una del 34/35
    http://www.gizmoblog.eu/radio-marelli-arione-foto-di-uno-scempio-totale/

    Entrambe lavori estremi, in quanto le radio erano state pesantemente manomesse e rovinate da interventi di salumieri improvvisatisi riparatori di radio.

  • possiedo una vecchissima radio ansaldo periodo anni di costrozione 1910 circa, e’ pensabile pensare ad una possibile riparazione .dovrebbe avere una valvolarotta. spero proprio di si perche’ mipiacerebbe moltissimosentire uscire ancoro il suono diualche canzone uscire dal suo altoparlante in bachelite saluti

  • Carissimo, buongiorno, sono perfettamente d’accordo con te per il fascino che queste radio antiche conservano nel tempo. Io ho un patrimonio di circa 200 radio comprate nel tempo e di quasi tutti gli anni di produzione ( la mia preferita è la IMCA Radio Pangamma). Purtroppo la mia professione non mi dà tregua (mi riferisco al tempo libero) di occuparmi di questo bellissimo hobby. Questo tuo sito mi ha risvegliato la voglia di ricominciare….Grazie e ti terrò informato sul progredire dei restauri. Alessandro.

  • Ciao. Mi chiamo Max e scrivo da Roma. Ho vissuto per qualche mese ad Amburgo, e in una cantina ho trovato una Philips Philetta in pessime condizioni. Era incassata in un orrendo catafalco che ho rimosso. Purtroppo anche la scocca in plastica e seriamente danneggiata. Presenta incrostazioni di collante ed è stata segata non so perché. Io non ho mai restaurato una radio e non ne ho mai posseduta una, ma ho sempre avuto il desiderio. Mi piacerebbe farla rivivere in qualche modo, ridandogli una sua dignità, ma so già che non potrò aspettarmi miracoli. Il mio problema ora è eliminare il collante. Cosa potrei utilizzare ? Se posso, vorrei inviarti qualche foto. Un saluto e grazie mille (soprattutto da parte della Philetta )

  • Buonasera, ho una vecchia radio a valvole della quale non conosco il modello…la radio in questione non funzione e sarei interessato a ripristinarla…lei do dov’è?

  • ciao mi chiamo antonio di Marchirolo varese ho un problema di una radio modello telefunken domino luce mod. r196 per la corrdina piu montaggio ti ringrazio se ci mandi una foto dove si vede il montaggio della corrdina in attesa una tua risposta saluti antonio

  • Buonasera,
    ho un giradischi-radio anni 60 marca f.i.r.t.e. modello 21 vr.la radio funziona, anche il giradischi, ma temo che ci sia da sostituire la “puntina”, perché anche se inserisco dischi nuovi, non si sentono bene.La puntina è doppia, da una parte è m.s, dall’ altra quella x i 78 giri.
    puoi darmi un consiglio?
    Grazie, ciao

  • Salve,

    trovo molto interessanti i suoi lavori ed il metodo rigoroso con cui li porta a termine. Mi chiedevo se fosse possibile ricevere un preventivo di riparazione per una vecchia Radio Vega mod. FM 105.
    Può trovare alcune foto sul sito

    http://www.ilgazeboaudiofilo.com/t21448-radio-vegabisognosa-di-terapia-intensiva

    La radio, che io sappia, non è stata accesa nè collegata alla presa elettrica da decenni. Al momento ho semplicemente estratto l’elettronica per constatare lo stato dei vari componenti, come si evince dalle fotografie.
    Posso fornire ulteriori immagini se necessario. La scala parlante sembra in ottimo stato, come pure le valvole. La cordicella di sintonia invece è in tanti pezzi. Anche il trafo ha perso parte dell’isolamento.

    La ringrazio per l’attenzione.
    Saluti

  • Salve ho una radio della geloso credo del 30 o giù di lì, la radio funziona, nel senso che si accende regolarmente, ovviamemte avrebbe bisogno di un buon makeup … se le mando le foto sarebbe possibile avere un minimo di preventivo? Inoltre consultando la rete, ho visto che è possibile, con un’intervento semplice e non radicale modificarle per il funzionamento attuale. Grazie Marco.

  • Sakve, ho una radio Superla del 1934, e mi necessita di reperire il trasformatore di uscita audio per la valvola 2A5 o similare.
    Le chiedo se lei è in grado di reperirlo. Se così fosse la pregherei di tenrci in contatto per eventuali sviluppi. La ringrazio, Ennio

  • complimenti per il servizio offerto

  • passione e competenza per questo lavoro.rendono il vostro operato interessante e bello

  • ancora grazie 🙂

  • Ciao GizMo, ho comperato una vecchia radio Telefunken Domino su internet come non funzionante, quando è arrivata l’ho smontata e poi ho attaccato la spina, sono riuscito a farla funzionare per un mese ma poi ho provocato un corto con il cacciavite non penso che sia tanto grave che dici la faccio riparare o la rivendo per ricambi.
    Complimenti per il tuo sito.

  • Per quello che ne so io potrebbe essere grave, per quello che ne so postresti aver sfondato raddrizzatrice e trasformatore.

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