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Ricostruzione Geloso G321-R

Altra radio recuperata, che versava in pessime condizioni, dopo aver passato decenni di umidita’ e sporcizia, risultava non funzionante: alcuni resistori erano interrotti, i condensatori tutti in perdita, quasi tutti i cavi con l’isolante che si sbriciolava, telaio zoccoli e pin delle valvole tutti ossidati, l’occhio magico col filamento bruciato, il potenziomentro del volume scassato. La gomma lacca del mobile aveva subito repentini bagnamenti e probabilmente spruzzi di fango.

Una delle 2 media frequenze una volta aperta risultava sciolta, con i grani di ferrite bloccati…

Decido per una ricostruzione totale, quindi smonto completamente l’elettronica, disossido il telaio in acido solforico poi lo ricopro con zinco spray. Compro su ebay la carcassa di una radio semi distrutta da un’incendio del trasformatore di alimentazione, telaio totalmente diverso dal mio ma che montava lo stesso set di valvole e lo stesso condensatore variabile, da questa carcassa recupero le medie frequenze che seppur esteticamente differenti risultano elettricamente compatibili, il potenziomentro del volume e alcuni condensatori da svuotare per ospritare componenti nuovi al loro interno.

L’autotrasformatore di alimentazione ha l’isolante dei fili uscenti sbriociolanto fino all’interno della carta quindi non puo’ essere utilizzato, decido di conservarlo solo per estetica del telaio (completamente scollegato) e ordino la costruzione di un nuovo trasformatore ISOLATO con tutte le tensioni necessarie da montare a fianco del telaio, sul fondo del mobile. Diversi componenti quali il variabile e gli zoccoli delle valvole sono stato lavati in ultrasuoni. Ho adattato il telaio ad ospitare le MF aliene e acquistato un nuovo occhio magico. Quindi comincio la ricostruzione del circuito ex novo basandomi solo sullo schema elettrico…

Il mobile e’ stato pulito dalla polvere in maniera certosina, ho smontato la decorazione in ottone e col panno abrasivo ho levigato tutta la vecchia gomma lacca asportando la sporcizia. Sono stato costretto a rimuovere completamente la gomma lacca solo dal bordo di radica perche’ qui la gomma lacca era tutta screpolata fino al legno e lo sporco nero si era insinuato nelle screpolature, inoltre il disegno naturale del piallaccio di radica era quasi completamente sbiadito, una volta che ho portato all’aria la radica l’ho subito spennellata con olio di lino cotto, questo ha immediatamente ravvivato il disegno della radica, lo stesso trattamento con olio di lino e’ toccato alla parte interna del mobile per ridare corpo e coesione alle fibre rinsecchite e indurire la superficie. Successivamente ho riluciato a tampone con gomma lacca tutto il mobile, curandomi di dare alla radica il doppio delle mani del resto del mobile che aveva ancora sua gomma lacca vecchia.

Ho lavato la mascherina anteriore di bachelite sotto l’acqua con spugna e sapone da piatti, e lucidato la decorazione di ottone con panno abrasivo e successivamente sidol. Ho levigato la nuova gomma lacca del mobile con lana metallica poi ho schiuso un paio di forellini di tarlo con stucco a cera infine ho incerato per bene tutto con cera d’api lucidata successivamente con panno di lana. Ho rimontato la decorazione di ottene e la mascherina…

Quindi ho rimontato l’elettronica, con la sua scala parlante ripulita e i pomelli…

Quest’ultima foto e’ un po’ sovraesposta, diversamente non riuscivo a fare in modo che si vedesse la luce della scala parlante e dell’occhio magico.

Ora manca solo lo schienale, dovro’ farlo con un pezzo di compensato, nei prossimi giorni pubblichero’ le ultime foto.

6 risposte a Ricostruzione Geloso G321-R

  • Caro amigo:
    Muy bon laboro! Io soy de Argentina y tengo una radio equal que preciso reparar, las fotos me sirven mucho.Grazie

  • ciao,bellissimo lavoro,complimenti.E’ diventata NUOVA. Possiedo la stessa radio anch’io,da restaurare.Cio sarebbe da subito da cambiare il trasformatore d’alimentazione (si,ma dove lo prendo?)condenzatori e rifare tutto il lavoro come te.Mi potresti indicare per favore dove reperire i componenti?Ciao grazie

  • ciao bel lavoro, io sto sistemando una nicoletta prima serie e ho distrutto il variabile usando un acido, in pratica le lamelle si sono assottigliate e sono venute via. Ora sto cercando un variabile, quello originale è un geloso 785, se per caso ne hai uno e vuoi vendermelo. Inoltre cerco anche l’altoparlante sempre geloso SP160

    grazie Mille Marino

  • Il lavoro svolto è perfetto!
    Vorrei sapere dove hai potuto riavvolgere il trasformatore Geloso, mi trovo anche io nella stessa necessità.
    Grazie per una risposta.

  • Purtroppo i trasformatori geloso sono gli unici che non si riescono a riavvolgere perche’ sono troppo stretti, non c’e’ spazio nella finestra tra cartoccio e lamierini, se li riavvolgi quasi sicuramente quando vai a rimettere i lamierini rompi l’isolante e corti le spire dentro, la geloso riesciva a farli perche’ aveva quella specie di carta cerata. Se vedi io ho lasciato il trasformatore originale scollegato sopra al telaio e poi ho messo un trasformatore avvitato sul legno.

  • Sto restaurando lo stesso ricevitore, ho visto che hai fatto un magnifico lavoro, ridando vita alla vecchia “signora”.
    Ho anch’io il problema dell’occhio magico 1629 GT con il filamento interrotto. Sullo schema elettrico è indicata una resistenza piazzata sul pin 7 (octal) in serie al filamento, della quale però non c’è scritto il valore e fisicamente sul telaio
    non è montata. Ho visto dalle foto che ne hai messa una saldata dietro lo zoccolo octal. Vorrei chiederti: è in serie
    al filamento?? Di che valori è ( R & W). Penso che potrebbe essere la causa della rottura del filamento, forse funziona
    da limitatrice??

    Attendo tue notizie, grazie e ancora complimenti.

    A presto

    Umberto

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