Riparazione e Progettazione apparecchi Valvolari
Categorie
Support RealStereo
[We support Real Stereo!]

Vega 632 – Restauro

Tipo1:

DSCN5633

Questa e’ stata una di quelle radio che a vederle “non sembrava messa male” ma poi a metterci le mani saltavano fuori problemi uno dietro l’altro. E’ iniziato come un restauro normale, di quelli che cambi qualche condensatore alcune resistenze, accendi e la radio parte… Invece ho cambiato qualche condensatore e qualche resistenza, vado per accendere e mancava l’anodica: raddrizzatrice con il filamento interrotto, cambiala… Riaccendo c’e’ tensione ma resta muta, totalmente muta: trovo il trasformatore di uscita interrotto, metto un pezzo di ricambio di recupero riprovo ed e’ ancora muta la EL41 si era bruciata (tensione di schermo senza tensione di placca uguale finale bruciata), cambia la finale.

A questo punto ha cominciato a dare segni di vita, miracolosamente la ricezione sembrava buona e ho deciso di non toccare niente degli stadi a radio frequenza, poi si scaldava un po’ e cominciava ed ammutolirsi o ripartire casualmente a seconda di come la picchiavi, ovviamente ho pensato subito a un falso contatto e cominciato a fare tutte le cose ovvie come disossidare il commutatore di gamma… niente… disossidare tutti gli zoccoli… niente… toccare e muovere ogni singolo componente all’interno… niente… che diavolo e’! picchio tutte le valvole non ancora cambiate, sembrava la ECH42 la cambio con un’altra ma ancora nessun risultato. Alla fine era l’occhio magico ! l’ultima cosa che uno puo’ pensare. Sostituisco l’EM4 con un 6E5c e la radio finalmente e’ ultimata.

DSCN5675

DSCN5676

DSCN5677

DSCN5678

Tipo2:

Questa che segue e’ un’altra Vega 632, stesso telaio ma mobile esterno differente, diversi indizi lasciano pensare che sia stato prodotto effetivamente dalla Vega, ad esempio ha il pannello posteriore che entra perfettamente nella sede che riporta il marchio “Vega 632”.

DSCN5782

La parte elettrica di questa radio sembrava in buone condizioni, migliori del primo esemplare, ho proceduto alla solita sostituzione dei condensatori a carta, di alcune resistenze totalmente sballate, ho cambiato la EL41 che era guasta. Le medie frequenze erano a posto ma poi sono impazzito a trovare un corto circuito nel gruppo RF che rendeva la radio muta nella gamma delle OC.

DSCN5787

DSCN5781

DSCN5788

Radio finita, le sue manopole mancavano totalmente cosi’ ho provveduto a un rimpiazzo con manopole stampate con la 3D fino a quando non saranno reperite le sue originali.

DSCN5794

2 risposte a Vega 632 – Restauro

  • l’occhio magico era un pò il v-meter o S-meter degli anni passati . A paragone era uno strumento più indicativo che di precisione. Ma non si aveva altro. Ricordo un registratore geloso che ne aveva uno a forma di linea che si accorciava. La tua rogna a mio avviso era legata al triodo interno (c’è n’è sempre uno dentro a ogni occhio magico) che si “mangiava ” il segnale di pilotaggio o in qualche modo lo alterava. Ho visto che hai escluso il condensatore a vitone,probabilmente se era lui a filtrare l’anodica è stato il responsabile della morte della raddrizzatrice. Se ho visto bene un capo della rete è anche il negativo dell’anodica (sul potenziometro volume/accensione) …autotrasformatore?
    Comunque non sembra mal fatta come radio,è da notare che non vedo ruggine sui lamierati…e visto che non ha le FM dovrebbe essere più che cinquantenne. Una cinquantenne ben messa…nulla da dire.

  • L’occhio magico non era usato per visualizzare livelli audio bensi’ per visualizzare l’intensita’ del segnale captato dall’antenna, il suo scopo e’ quelli di aiuto per riuscire a centrare perfettamente la stazione con il pomello della sintonia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *